Contenuto Taggato

Torna alla Pagina Piena
« Indietro

Apulian ICT living labs

Al via l'esperienza dei living labs anche in Puglia.

 

Da oggi, 10 aprile, enti pubblici e associazioni del sistema socioeconomico regionale possono partecipare alla Mappatura dei fabbisogni da cui partirà l'esperienza pugliese dei living labs.  La Regione Puglia ha deciso infatti di avvalersi di questa metodologia per sondare gli utenti e capire quali siano le problematiche più significative in attesa di soluzioni ICT negli otto settori selezionati: Ambiente, sicurezza e tutela territoriale, Beni culturali e turismo,  Governo elettronico per la PA,   Inclusione sociale e invecchiamento attivo e in salute, Energia, Istruzione ed Educazione, Trasporti e mobilità, Industria creativa.

Proviamo a disegnare alcuni esempi di problematiche.

Un comune potrebbe avere un problema legato all'individuazione delle discariche abusive o un Parco naturale potrebbe voler avviare il monitoraggio passivo del territorio o ancora  un'associazione di cittadini o di operatori economici potrebbe essere interessata a promuovere una rete di accoglienza basata su una pluralità di posti letto, secondo il modello dell' "Albergo Diffuso". Un Ente pubblico locale, invece, potrebbe avere l'esigenza di creare una comunità permanente di utenti in rete per condividere la progettazione e realizzazione di iniziative complesse. In campo energetico una Pubblica Amministrazione potrebbe voler lanciare la sfida di aumentare il risparmio energetico negli edifici scolastici o di una riduzione dei consumi idrici.

Sono tutti esempi non troppo lontani dalla realtà locale.

In risposta, una soluzione ICT, per esempio al primo dei problemi summenzionati, potrebbe essere l'impiego di sistemi di identificazione digitali che integrino immagini geo-localizzate, raccolte in tempo reale da satellite, con immagini inviate dai cittadini attraverso App su smartphone.

Fondamentalmente l'attività dei living labs sarà quella di analizzare i fabbisogni tecnologici e le interazioni tra i diversi attori coinvolti, fino ad arrivare a proporre prototipi o personalizzare soluzioni esistenti. Nel corso della sperimentazione si potrà verificare la soluzione adottata e si potrà ulteriormente personalizzarla affinché sia effettivamente tagliata sui fabbisogni individuati. Infine, al termine del progetto, sarà chiesto ai gruppi di lavoro di ogni living lab di organizzare una presentazione e una dimostrazione anche allo scopo di permettere ad altri soggetti di adottare la stessa soluzione.

Oggi, parte la mappatura dei fabbisogni e sul portale per lo sviluppo e la promozione del territorio e delle imprese Sistema Puglia  è  possibile accedere alla procedura totalmente telematica che consente di censire i fabbisogni, segnalati da enti pubblici e soggetti del sistema socioeconomico regionale. Al termine termine della fase di consultazione,  saranno precisati i focus sui quali in seguito  si svolgeranno le attività.

Nella seconda fase, invece, saranno messi a bando fondi  del P.O. FESR 2007-2013 destinati alle aziende ICT pugliesi che vorranno cimentarsi nella sperimentazione, insieme ad almeno un ente di ricerca e almeno un soggetto della comunità socioeconomica tratte dal catalogo dei partner.

L'Avviso pubblico per la mappatura dei fabbisogni dell'utenza finale e per l'attivazione del Catalogo Partner Living Lab  è stato approvato con Determinazione n. 33 del 23 marzo 2012 del dirigente del Servizio Ricerca Industriale e Innovazione dell'Area politiche per lo sviluppo economico, lavoro e innovazione della Regione Puglia  in attuazione del Progetto Esecutivo Apulian ICT Living Labs di supporto alla crescita e sviluppo di PMI specializzate nell'offerta di contenuti e servizi digitali, affidato per l'attuazione a InnovaPuglia.  (i.cam)

Valenzano, 10 aprile 2012