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15 MILIARDI PER HORIZON 2020

Horizon 2020: al via con 15 miliardi di euro per i primi due anni.

 

 

Oggi in contemporanea, a Milano e a Roma, alle 11.00, la Rappresentanza italiana della Commissione europea ha presentato alla stampa i primi bandi  di Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'Unione europea, adottato lo scorso 3 dicembre, con una dotazione di 80 miliardi di euro. Con oltre 15 miliardi di euro di fondi previsti per il primo biennio, il programma contribuirà a sostenere l'economia della conoscenza europea e ad affrontare problematiche per il futuro della ricerca e dell'innovazione in Europa.

L'evento è stato organizzato per seguire in videoconferenza la conferenza stampa,  a Bruxelles, della Commissaria alla Ricerca e Innovazione Máire Geoghegan-Quinn che ha fornito una visione globale delle nuove opportunità di finanziamento per ricercatori, università e industrie. Per la prima volta, infatti, gli investimenti dell'UE per la ricerca e l'innovazione sono raggruppati in un programma unico, con l'obiettivo di tradurre il progresso scientifico in prodotti e servizi innovativi e in opportunità imprenditoriali che cambino in meglio la vita dei cittadini. Nel contempo, le formalità burocratiche sono drasticamente ridotte, con norme e procedure più semplici per attrarre più ricercatori di punta e una gamma più ampia di imprese innovative.

La Commissione ha indicato le priorità di finanziamento con un orizzonte temporale di due anni, fornendo ai ricercatori e alle imprese un'inedita certezza sulla direzione della politica di ricerca dell'UE. La maggior parte degli inviti che saranno finanziati con la dotazione del 2014 è aperta da oggi e molti altri seguiranno nel corso dell'anno, e già per i soli inviti previsti nel quadro della dotazione 2014 saranno stanziati 7,8 miliardi di euro.

Horizon 2020 concentrerà i fondi su tre obiettivi chiave:

  • Eccellenza scientifica, per sostenere la posizione dell'UE in testa alla classifica mondiale nella scienza. Sono previsti stanziamenti per circa 3 miliardi di euro, che includono 1,7 miliardi di euro di fondi dal Consiglio europeo della ricerca  per ricercatori di alto livello e 800 milioni di euro per le borse di ricerca Marie Sklodowska-Curie rivolte ai giovani ricercatori.
  • Leadership industriale, per contribuire ad affermare il primato industriale nell'innovazione,  che comprende un investimento sostanzioso  nelle tecnologie di punta, nonché più ampio accesso al capitale e sostegno alle PMI. Sono messi a disposizione 1,8 miliardi di euro per sostenere la leadership industriale europea in settori come le TIC, le nanotecnologie, la robotica, le biotecnologie e la ricerca spaziale.
  • Sfide della società, per affrontare i principali problemi comuni a tutti gli europei. Si prevedono finanziamenti per 2,8 miliardi di euro per progetti innovativi realizzati nel quadro delle sette sfide della società elencate in Horizon 2020, riconducibili a: sanità, evoluzione demografica e benessere;  sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, verdi e integrati; interventi per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; società inclusive; sicurezza.

Le opportunità di sostegno finanziario offerte da Orizzonte 2020 sono stabilite nei programmi di lavoro pubblicati sul portale digitale dell'UE dedicato al finanziamento della ricerca. Il portale, raggiungibile all'indirizzo  http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html è stato rivisitato per snellire e digitalizzare le procedure. I partecipanti beneficeranno anche di un'architettura del programma e di finanziamenti più semplici, di un unico insieme di regole e di un controllo finanziario e contabile meno oneroso. In pratica, Horizon 2020 vorrà dire: radicale semplificazione dei rimborsi, grazie ad un tasso forfettario unico per i costi indiretti e due soli tassi di finanziamento, rispettivamente per la ricerca e per le attività vicine al mercato; un unico punto d'accesso per i partecipanti; meno oneri burocratici nella preparazione delle proposte; niente controlli o revisioni inutili. Uno degli obiettivi chiave è ridurre i tempi di ricevimento dei finanziamenti, in seguito alla domanda di sovvenzione,  il che significa l'avvio più rapido dei progetti.

Gli inviti per il 2014-2015 includono anche uno strumento dedicato alle piccole e medie imprese, che prevede uno stanziamento di 500 milioni di euro distribuiti su due anni. Numerosi progetti tratteranno anche questioni di genere e sono previsti finanziamenti per stimolare ulteriormente il dibattito sul ruolo della scienza nella società.

Per ulteriori informazioni http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-13-1122_en.htm

Valenzano, 11 dicembre 2013