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SMART CITY EXIBITION 2013 - LIVING LABS

 


L'ESPOSIZIONE

A Bologna dal 16 al 18 ottobre si è svolta Smart City Exibition,  la manifestazione promossa e organizzata da BolognaFiere e FORUM PA, dedicata al tema delle città intelligenti. La Regione Puglia è stata presente con uno spazio espositivo dove è presentata la SMART Puglia, le sue politiche di innovazione,  i bandi disponibili per l'innovazione delle imprese, le smart solution realizzate e applicate in Puglia. Tra le esperienze di punta, è stata presentata la metodologia dei living lab, applicata alle gestione delle risorse per la ricerca e l'innovazione, negli 8 domini di riferimento che copriranno tutti gli investimenti futuri nel settore. In particolare, nell'ambito del progetto Apulian ICT Living Labs, è stato presentato il Living Lab Salute, la smart community per la co-progettazione di soluzioni innovative in ambito salute e invecchiamento attivo, realizzate attraverso l'impiego di tecnologie ICT, e i 27 progetti innovativi realizzati con il confronto aperto su esigenze e problematiche espresse dall'utenza.

Scarica la brochure della Smart Puglia.

"Smart City umane e sostenibili: condivisione, collaborazione, innovazione comunitaria" è invece il tema sul quale si è dibattuto nell'evento svoltosi ieri a Smat City Exibition che ha visto la testimonianza dell'espertienza pugliese dei Living Labs. Obiettivo dichiarato dell'incontro: andare oltre le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, indubbiamente necessarie per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei sistemi e dei servizi urbani, per declinare una Human Smart Cities, basata sulla costruzione delle reti, sulla condivisione e sulla collaborazione virtuosa.
L'evento, organizzato in collaborazione con la rete del progetto europeo My Neighborhood, ha presentato alcune esperienze innovative di innovazione sociale per descrivere un approccio differente alle Smart City, in cui le amministazioni coinvolgono i cittadini, e sono disponibili a essere coinvolte a loro volta, in processi  di co-creazione e innovazione socio-tecnica, nella consapevolezza che una città veramente smart, adotta servizi creati in risposta ai bisogni reali cittadini e co-disegnati all'interno di processi dialogici, interattivi e collaborativi.

In questo contesto, le tecnologie assumono un ruolo differente e dimostrano, infatti, la loro massima efficacia nei territori deprivati, come alcune regioni dell'Asia o dell'Ovest dell'Africa, dove possono fare la differenza, incrementando realmente la qualità della vita dei cittadini. In Brasile, ad esempio, grazie alle tecnologie, è stato possibile mappare, su un territorio grande quanto uno stato, la presenza di un parassita.

Da qui l'importanza di far crescere il concetto di community come luogo di condivisione, ricercando valore aggiunto in tutti i contesti collaborativi. Sfruttando, ad esempio, l'egocentrismo degli utenti di facebook per creare invece cross fertilization e innovazione aperta, sapendo che la crisi economica può essere stimolo per processi di innovazione sociale, ma solo a patto che si creino le condizioni per una vera condivisione della progettualità con i cittadini.

In questo contesto, particolarmente significativa risulta l'esperienza dei living lab sviluppata in Puglia e Marco Di Ciano, che ha partecipato all'evento per InnovaPuglia, ha potuto raccontare come da questa esperienza siano nati progetti innovativi di grande interesse, in risposta a esigenze reali manifestate dai cittadini.

Nel campo dell'ambiente, sicurezza e tutela territoriale, ad esempio, dove si stanno sperimentando soluzioni per il monitoraggio dei rischi idrogeologici, utilizzando le nuove dinamiche compartecipative degli internauti e dei cittadini, in qualità di sensori umani per la segnalazione di rischi, soprattutto di tipo idrogeologico. Obiettivo è costruire  un centro di raccolta dell'informazione che cataloga le informazioni e genera statistiche, serie storiche ed eventuali allarmi. Connesso a sistema di supporto alle decisioni, il sistema fornisce ai decision-maker la base conoscitiva e gli strumenti di analisi per la pianificazione e gestione degli interventi, supportando anche la programmazione di azioni regionali e territoriali di protezione del suolo e dell'ambiente.

Ancora, nel settore dei trasporti e della mobilità si sta elaborando, insieme agli utenti che hanno manifestato il bisogno, un sistema per migliorare l'illuminazione degli attraversamenti pedonali nelle ore notturne o di scarsa visibilità e renderli più sicuri per pedoni e ciclisti. Si utilizzerà un sistema intelligente che, alla presenza di pedoni, rende le strisce pedonali luminose, tramite file di LED, e utilizza opportuni segnali acustici per i non vedenti, mentre un altro sistema luminoso allerta tempestivamente l'automobilista. 

Robin, infine, un progetto in fase avanzata di realizzazione che sta sperimentando un sistema robotizzato antropomorfo, in grado di accompagnare in particolare studenti che presentano disturbi specifici dell'apprendimento, quali ad esempio la dislessia, nei loro percorsi di studio personalizzato, modulandoli a seconda dei risultati raggiunti.

Al di là delle soluzioni presentate è comunque il modello della quadrupla elica, quello vincente, quello che prevede che l'utente sia parte inregrante del percorso, attraverso processi di co-progettazione delle soluzioni per avvicinarle il più possibile ai cittadini e renderle dunque massivamente efficaci.

La registrazione completa dell'incontro è disponible sul sito di InnovaTV all'indirizzo  http://www.innovatv.it/protagonisti-smart-city-2013?field_soggetto_name=&page=2

Valenzano, 18 ottobre 2013