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Ragione sociale
Plasma Solution Srl;
 
Indirizzo
Via Orabona n°4 70126, Bari  70126 BariBA
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E-mail
info@plasmasolutions.it
 
Sito web
http://www.plasmasolution.it/
 

RIGENERA - SCAFFOLD INNOVATIVI PER LA RIPARAZIONE E RIGENERAZIONE DEI TESSUTI BIOLOGICI

(vuota)

Descrizione progetto

L’attività progettuale realizzata consisteva nell’esecuzione di test di cessione sui campioni di Scaffold realizzati in tre matrici (PLC, ABS e Ti) ed aveva la finalità di valutare l’eventuale rilascio di elementi e/o sostanze nocive che ne potrebbero pregiudicare l’impiego quale dispositivo protesico in campo biomedicale. In particolare era opportuno valutare le differenze di comportamento per tipologia di matrice e per tipologia di trattamento al plasma della stessa matrice utilizzando quale “bianco analisi” un campione di scaffold non trattato al plasma.

Azienda

Plasma Solution srl, primo spin-off dell’Università di Bari, è fondata nell’estate 2004 da Riccardo d’Agostino, Francesco Fracassi e Pietro Favia, docenti del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari. Sviluppare processi personalizzati di modifica dei materiali via plasma freddo, tipici dei film sottili e delle nano-tecnologie, per migliorare le prestazioni dei materiali. Le applicazioni sono di interesse per tutti i settori industriali in cui le superfici dei materiali giocano un ruolo fondamentale nelle prestazioni dei prodotti finiti. Grazie al vasto know-how di ricerca dei fondatori nel campo della chimica dei plasmi, PLASMA SOLUTION ottimizza e adatta alle esigenze delle aziende processi via plasma freddo di modificazione superficiale di materiali, esegue lo scale-up dei processi plasmo chimici da scala di laboratorio a scala industriale.

Dominio riferimento
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Partner
Obiettivi

Messa a punto e validazione clinica di scaffold di nuova concezione, ispirati alle più recenti acquisizioni nel campo dell’ingegneria tissutale. Nello specifico, le strutture realizzate saranno sottoposte, previa attivazione e funzionalizzazione mediante trattamento al plasma, ad una dettagliata caratterizzazione chimico-fisica, morfologica e biologica, a cui seguirà una rigorosa sperimentazione su modelli in vitro ed in vivo, al fine di accertarne biocompatibilità, biodegradabilità e biointegrazione,

Risultati

I risultati raggiunti sono stati utili alla comprensione della possibile tendenza al rilascio di metalli pesanti e composti di metalli pesanti particolarmente tossici e nocivi per gli organismi viventi. Inoltre i risultati ottenuti hanno dimostrato il diverso comportamento degli scaffold dopo trattamento al plasma evindenziandone differenti effetti di resistenza alla degradazione a seconda del tipo di trattamento al plasma rispetto alle stesse matrici non trattate.

Soluzioni identificate

Sinteticamente i tests di cessione in soluzione fisiologica, relativamente ai parametri ricercati e limitatamente ai valori di rilevabilità delle metodiche di analisi utilizzate, hanno conseguito il seguente esito: -Per gli scaffold in matrice PLC, i tre campioni, hanno ceduto prevalentemente del carbonio organico, indice di degradazione della matrice polimerica; - Per gli scaffold in matrice ABS , i tre campioni hanno avuto un comportamento alquanto simile dal quale si evidenzia una limitata cessione del carbonio organico proveniente dalla matrice polimerica. Il trattamento al Plasma con entrambe le tecniche pdEN/H2 e pdAA non sembra fornire diverse condizioni di resistenza; - Per gli scaffold in matrice Titanio, i tre campioni hanno avuto un comportamento pressocchè inerte alla cessione. In particolare il trattamento al Plasma con tecnica pdAA, sembrerebbe migliorare l’inerzia della matrice metallica.

Utilizzabilità dei risultati e dei brevetti

I risultati raggiunti non sono certo sufficienti ad esprimere deduzioni in merito ad una possibile idoneità all’impiego degli scaffolf quali dispositivi protesici in campo biomedicale, gli stessi devono essere invece interpretati quale un inizio di conoscenza di comportamento degli scaffold. In particolare si ritiene che i risultati raggiunti siano stati alquanto utili a comprendere la possibile tendenza al rilascio di metalli pesanti e composti di metalli pesanti particolarmente tossici e nocivi per gli organismi viventi. Inoltre i risultati ottenuti hanno dimostrato il diverso comportamento degli scaffold dopo trattamento al plasma evindenziandone differenti effetti di resistenza alla degradazione a seconda del tipo di trattamento al plasma rispetto alle stesse matrici non trattate.

Mercato e ricadute industriali

Le attività svolte dalla società Apulia Lab sono state solo di supporto e completamento del lavoro scientifico. Ci si è avvalsi dell’impiego di personale interno di alto profilo tecnico e di lunga esperienza in attività analitica in campo ambientale. Le eventuali ricadute occupazionali ed economiche devono essere valutate all’interno dell’intero raggruppamento