Progetti

Back

 
Ragione sociale
Software Engineering Research and Practices s.r.l.
 
Indirizzo
Via Orabona, 4 70100 BariBA
Riferimento
 
Telefono
 
Fax
 
E-mail
 
Sito web
 

DATA RISE

Descrizione progetto

Per rispondere agli obiettivi sono stati approntati 6 prototipi la cui integrazione ha dato vita al prototipo DATA RISE,  dimostrativo finale, che  inglobando i metodi, le tecniche e gli strumenti scelti e prodotti consente di gestire in modo visuale ed integrato stormi di dati non omogenei da un solo punto.  

Azienda

Una società Spin Off dell’Università di Bari – Aldo Moro, atipica nella compagine societaria, che vede convivere ricercatori, laureati, Università e Imprese private.
Nasce nel Dicembre del 2006 come spin-off dell’Università di Bari ed avvia le sue attività nel gennaio 2007.
Compagine societaria:
Università degli studi di Bari - Aldo Moro
11 persone tra ricercatori e professori
8 industrie 
Capitale sottoscritto: Euro 200.000
Volume d’affari medio dal 2007 al 2010: Euro 300.000 circa per anno
Numero di dipendenti: 10

Competenze

Modelli di processi di sviluppo software
Processi di manutenzione di sistemi software
Integrazione di dati e di applicazione
Basi di conoscenza ed esperienze
Business Process Management
Paradigmi e modelli di qualità per processi e prodotti
Empirical Software Engineering
Innovazione e trasferimento di tecnologie
 

Dominio riferimento
Electronic Governance by the PA
Partner

Partner Nazionali
Università di Bari
Università di Foggia
Politecnico di Bari
Consorzio CETMA
Libet
Partner Internazionali
Kybele Consulting
Alarcos Research Center
CO.DE
Università di Girocastro
IDS

Obiettivi

La continua evoluzione tecnologica, le fusioni, le acquisizioni, la distribuzione geografica tra le sedi produttive rappresentano fattori che contribuiscono al proliferare di sistemi informatici e, quindi, alla proliferazione delle basi di dati in uso.

Generalizzando, la necessità avvertita, infatti, è:

  • Valorizzare al massimo i dati e le informazioni (clienti, mercato, vendite, processi produttivi,…) raccolti nel tempo, facendoli divenire elemento fondante a supporto delle decisioni strategiche;
  • Pervenire ad una integrazione dei processi a supporto del business di una impresa passando per la necessaria integrazione dei differenti sistemi informatici a questi sottostanti
Risultati

L'integrazione è una delle maggiori sfide da affrontare per l’IT, allo scopo di rispondere alle esigenze degli utilizzatori di IT.
Per tali ragioni gli obiettivi e i risultati dell’iniziativa Data Rise sono:

  • La definizione di tecniche e metodi atti alla gestione degli stormi di dati non integrati.
  • Lo sviluppo di prototipi dimostrativi a supporto della automazione dei processi di integrazione dei dati;
  • La sperimentazione dei processi e dei prototipi proposti al fine di verificarne quantitativamente l’efficacia.
Soluzioni identificate

Complessivamente l’iniziativa annovera due differenti tipologie di soluzioni:
processi e modelli per l’integrazione dei dati che garantiscono trasparenza rispetto ai sistemi informativi esistenti;
Prototipi Software per la realizzazione dei processi anzi detti con un grado di flessibilità ed estendibilità tale da garantire la realizzazione di moduli aggiuntivi per la automazione di nuove capacità, e la modifica delle tecnologie alla base del prototipo.

Inoltre, i dati sperimentali hanno permesso di qualificare il successo di tali processi.
 

Utilizzabilità dei risultati e dei brevetti

risultati ottenuti dalla analisi dei dati sperimentali qualificano il successo dei processi, dei modelli e dei prototipi proposti. Ha permesso da una parte di acquisire esperienza utile sull’integrazione dei dati e dall’altra di verificare l’efficacia e l’efficienza del prototipo dimostrativo.

Inoltre, a seguito della analisi dei risultati ottenuti si è potuto stimare che la industrializzazione potrà essere caratterizzata da costi “sostenibili” per SER & Practices.

Mercato e ricadute industriali

Questa iniziativa costituisce la prima opportunità reale per SER&Practices di rivolgere la sua offerta al di fuori del mercato captive (costituito dalle imprese socie) estendendo di fatto la sua presenza a livello nazionale ed internazione.
Ipotizzando l’industrializzazione del progetto  è possibile prevedere il break even finanziario già dopo 2 anni dalla conclusione del progetto.