LivingLabs

Indietro

CRIKHET - CLINICAL RISK MANAGEMENT AND HEALTH TECHNOLOGIES

 
Riferimenti
 
Telefono
 
E-mail
 
Descrizione progetto

Per l’Agenzia Regionale Sanitaria Pugliese (AReS Puglia) e insieme agli operatori sanitari della ASL di Taranto, dell’IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e di alcune delle aziende sanitarie appartenenti al sistema Confindustriale Pugliese, sarà elaborato un interessante progetto che avrà il compito di analizzare il rischio clinico, sperimentando in un gruppo di strutture sanitarie, pubbliche e private, un approccio metodologico e tecnologico integrato che possa garantire realmente e a costi sostenibili la Clinical Risk Governance, fornendo gli strumenti per la governance in particolare dei rischi legati all’appropriatezza nell’utilizzo di un dispositivo medico durante una procedura assistenziale.

 

 
Obiettivi
Il progetto si pone l’obiettivo di sperimentare, nelle strutture sanitarie di riferimento pubbliche e private coinvolte, un approccio metodologico e tecnologico integrato che possa
  1. garantire realmente e a costi sostenibili la gestione del Rischio Clinico,
  2. supportare l’Health Technology Assessment (HTA)
di fatto integrando, in maniera innovativa, obiettivi e metodi per la prevenzione dei rischi nei processi di cura da un lato e gli interventi volti al miglioramento della qualità delle cure dall’altro.
 
In particolare la sperimentazione sarà focalizzata  sulla gestione dei rischi legati all’utilizzo improprio delle tecnologie sanitarie.
 
La metodologia proposta si basa
  • sulla raccolta di informazioni relative alle entità coinvolte nell’attività assistenziale nel  momento in cui l’attività viene eseguita
  • sulla identificazione di possibili pattern di rischio
in modo da fornire in tempo reale ai risk manager informazioni per l’adozione di azioni preventive e/o correttive. Le informazioni potranno essere prodotte dagli utenti, rilevate manualmente (per esempio tramite lettori di   bar code), estratte dai sistemi informativi già in utilizzo nell’organizzazione e  da sensori di campo (per es. sensori per la rilevazione di parametri ambientali).
 
Il tutto sarà orchestrato tramite le moderne tecnologie di Business Process Management (BPM).
 
La metodologia prevede l’applicazione di approcci consolidati all’ analisi di eventi avversi quali l’Incident Reporting e Root Cause Analysis. Le informazioni raccolte verranno utilizzate per:
  • alimentare una  dashboard  a supporto della governance del rischio clinico e  la produzione di report da diffondere agli stakeholder delle strutture sanitarie (assistiti, pubblica amministrazione, compagnie assicurative, operatori sanitari etc…);
  • mantenere un catalogo pubblico delle tecnologie sanitarie disponibili in aziende pubbliche e private, che sia aggiornato in termini di dispositivi censiti sul territorio, capacità produttiva, indicatori del fabbisogno di nuove tecnologie, valutazione oggettiva dell’efficacia di tali tecnologie nell’ambito dei protocolli sanitari.
 
Le procedure assistenziali, le attività e le tecnologie che saranno oggetto della sperimentazione così come i profili delle entità che concorrono alla individuazione di una situazione di rischio verranno definiti in fase di analisi in accordo con l’utenza finale anche tenendo conto delle specificità di ogni organizzazione. In fase di analisi verranno inoltre definiti i benefici (indicatori qualitativi e quantitativi) che è possibile ottenere dall’applicazione delle tecnologie e metodologie descritte, non solo in termini di immagine e miglioramento della sicurezza dei pazienti ma anche in termini di Return- On-Investment. Questi elementi, validati durante le fasi di sperimentazione, concorreranno alla formazione di un modello di business di settore.
 
L’utenza finale coinvolta nel progetto sarà costituita da operatori sanitari afferenti alle strutture sanitarie coinvolte : ASL di Taranto, IRCCS Giovanni Paolo II di Bari, IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, e di alcune delle aziende sanitarie appartenenti al sistema Confindustriale Pugliese.
 
Il catalogo delle “Health Tecnologies”    costruito e strutturato  in risposta al fabbisogno 91 formulato dell’Agenzia Regionale Sanitaria Pugliese (AReS Puglia) sarà disponibile, con differenti livelli di accesso, tra tutte le strutture coinvolte nella sperimentazione.
 
La sperimentazione sarà svolta secondo la modalità Living Lab coinvolgendo in maniera attiva le aziende proponenti, le strutture sanitarie, i centri di ricerca partner, l’AReS Puglia. Dei risultati verrà data ampia diffusione in eventi nazionali e internazionali.
 
Le best practices, le metodologie e tecnologie definite e utilizzate nell’ambito del presente progetto, anche se sperimentate necessariamente in contesti limitati, potranno essere successivamente estese a processi più complessi in ambito sanitario con particolare attenzione ai criteri di non invasività e sostenibilità economica delle pratiche adottate.
Soluzioni identificate
Risultati
Demo Lab
La tipologia di DEMOLAB che viene proposto prevede da un lato azioni di coinvolgimento dell’utenza finale distinta tra attori direttamente coinvolti nelle attività di progetto (nel caso specifico Confindustria Puglia), nonché di soggetti i cui fabbisogni possono essere assimilati a categorie simili, affini o analoghe, ma che non sono direttamente coinvolti nel progetto (nel caso specifico nel momento di avvio si prevede il coinvolgimento della ASL Taranto, l’I.R.C.C.S. Giovanni Paolo II di Bari e l’Ospedale ‘Casa sollievo della sofferenza’ di San Giovanni Rotondo); e dall’altro di azioni di dimostrazione (all’interno delle quali rientrano anche le azioni di dimostrazione, così come descritto nell’attività 3.5) focalizzate sulla presentazione dei risultati di progetto a livello regionale, nazionale ed internazionale ed al testing del servizio finale.
 
In particolare per il coinvolgimento e la diffusione dei risultati all’utenza finale si prevedono le azioni di seguito evidenziate:
 
Coinvolgimento di rappresentanti dell’utenza finale nel corso delle fasi di vita del progetto: attraverso la quale Confindustria Puglia quale utente finale, assumerà un ruolo attivo all’interno di tutte le fasi del ciclo di vita del progetto (design, sviluppo, test e sperimentazione). Le attività di coinvolgimento verranno avviate congiuntamente con l’avvio del progetto (mese 0). In particolare le PMI interagiranno con Confindustria Puglia per la creazione di gruppi di lavoro (focus group) e gruppi di discussione sulle tematiche oggetto del progetto. I gruppi di lavoro si riuniranno periodicamente per definire le azioni da intraprendere in itinere e/o proporre eventuali azioni correttive.
 
Coinvolgimento di soggetti che hanno espresso fabbisogni simili, affini o analoghi e non fanno parte della compagine di progetto: sin dalle fasi iniziali del progetto (mese 0) verranno messe in atto una serie di azioni mirate all’allargamento del target di utenza iniziale. In particolare saranno previste delle attività di sensibilizzazione per l’integrazione dei tre soggetti che già si prevede di coinvolgere  (ASL Taranto, l’I.R.C.C.S. Giovanni Paolo II di Bari e L’Ospedale ‘Casa sollievo della sofferenza’ di San Giovanni Rotondo) e per l’inserimento di altri utenti che manifesteranno l’interesse ad essere coinvolti nel corso dell’iniziativa. In questo caso Confindustria Puglia coadiuvata dagli altri attori organizzerà delle giornate di sensibilizzazione (1/2 workshop) in cui verranno presentati i risultati preliminari della fase di analisi e verrà chiesto ai partecipanti di dare un feedback ad integrazione dei requisiti precedentemente raccolti.
Ogni workshop sarà articolato in due sessioni di cui una teorica per presentazione dei risultati di progetto ed una pratica con azioni dimostrative attraverso demo del servizio a seconda dello stato di realizzazione dello stesso.
Si procederà anche alla distribuzione di materiale informativo preventivamente realizzato sulla giornata e sugli sviluppi futuri con l’obiettivo principale di incrementare il numero dei soggetti coinvolti, raccogliere consensi/suggerimenti sul lavoro svolto e valutare in via preliminare la scalabilità della soluzione.
Per il raggiungimento di un numero consistente di partecipanti, verrà avviata un’attività di scouting ed analisi dei fabbisogni catalogati, ed il successivo mapping tra gli stessi ed il servizio da sviluppare in modo da estrapolare una lista di contatti da cui attingere per gli inviti al workshop.
In seguito alle giornate di sensibilizzazione verranno creati dei gruppi di discussione per mantenere alta la collaborazione tra i diversi attori ed alimentare costantemente l’interazione tra i partecipanti. Le tematiche verranno selezionate sulla base dei feedback raccolti nel corso dei workshop.
I gruppi di discussione verranno costantemente monitorati ed i soggetti partecipanti potranno avere un ruolo attivo nelle varie fasi del progetto.
 
Dimostrazione dei risultati  a gruppi di cittadini e stakeholder pugliesi (tramite giornate  di presentazione, azioni dimostrative, ecc.) invitando eventualmente rappresentanti della Regione e/o InnovaPuglia: per la realizzazione delle azioni dimostrative a livello regionale si prevedono una serie di eventi nelle varie fasi del progetto, ed in particolare:
  • Organizzazione intorno al mese 6 di un workshop di presentazione dei risultati e di dimostrazione, che vede come responsabile il DHITECH, che si occuperà della preparazione dell’evento e della scelta della sede. Verranno utilizzate varie tipologie di canali di comunicazione al fine di promuovere l’iniziativa e raccogliere consensi; a tal proposito si prevede la diffusione attraverso strumenti online (social network, e-mail, sito web, ecc.) ed offline (locandine, brochure, volantini, ecc.). Tutti i partner di progetto interverranno nella definizione dei contenuti e delle argomentazioni da prediligere, sulla base delle azioni precedentemente intraprese, dei feedback raccolti e dei risultati raggiunti. Nell’ambito del workshop verrà prevista una sessione teorica per la presentazione delle attività e dei risultati intermedi, ed una sessione pratica che includerà azioni dimostrative del servizio. Per gli obiettivi di questa attività, è auspicabile prevedere un audience di almeno 50 partecipanti tra operatori delle strutture socio-sanitarie, e stimolare il coinvolgimento di rappresentanti della Regione Puglia e di InnovaPuglia. Durante il workshop verranno utilizzati dei materiali a supporto delle argomentazioni fornite (presentazioni, report, ecc.) e verrà distribuito il materiale informativo di riferimento (volantini, brochure, ecc.).
  • Organizzazione di un workshop finale al mese 11-12 per la presentazione dei risultati finali a gruppi di stakeholder pugliesi e predisposizione di azioni dimostrative con finalità di testing e sperimentazione del servizio finale. L’Università di Bari sarà coinvolta in prima linea per la preparazione dell’evento e la comunicazione della sede scelta. Verranno utilizzate varie tipologie di canali di comunicazione per la diffusione dell’evento, che comprenderanno strumenti online (social network, e-mail, sito web, ecc.) ed offline (locandine, brochure, volantini, ecc.). In questo caso verrà prevista una sessione teorica abbastanza sintetica per la presentazione dei risultati finali, lasciando ampio spazio al dibattito tra i partecipanti. Inoltre si prevede che sarà preponderante la sessione in cui si prevedono azioni dimostrative dirette ad evidenziare le caratteristiche e le funzionalità del servizio attraverso apposite demo precedentemente realizzate. In questo caso è auspicabile prevedere un audience di almeno 100 partecipanti tra operatori delle strutture socio- sanitarie, riproponendo anche la partecipazione di rappresentanti della Regione Puglia e di InnovaPuglia.
Durante il workshop verrà utilizzato del materiale a supporto delle argomentazioni fornite (presentazioni, report aggiornati con gli ultimi risultati, ecc.).

Sempre nell’ambito delle finalità dimostrative previste nel territorio della Regione Puglia, si prevede al mese 12 la realizzazione di un’iniziativa che al fine di coinvolgere un  numero più esteso di utenti, verrà attuata tramite modalità di tour itinerante che si sposterà nel territorio della regione Puglia prevedendo azioni dimostrative sui risultati finali di progetto ad un target esteso di utenti quali cittadini, strutture sanitarie sul territorio, enti che si occupano delle politiche di gestione della salute pubblica, etc. L’evento verrà preventivamente promosso attraverso le modalità online/offline in precedenza descritte.

Le attività previste avranno sia finalità informative che di diffusione dei risultati finali di progetto nonché dimostrative con l’obiettivo di stimolare il coinvolgimento attivo dei partecipanti e l’interesse sul tema. In occasione di questi eventi si cercherà di stabilire un elevato livello di interazioni con i gruppi di cittadini partecipanti che potranno essere anche chiamati ad esprimere il loro parere in termini di miglioramento del servizio fornito e sul loro livello di soddisfazione. A questo proposito si potranno prevedere sessioni di demo differenti a seconda del target che potrà essere opportunamente suddiviso per: associazioni di categoria, operatori del settore socio-sanitario, gruppi di cittadini, rappresentanti di enti ed istituzioni della Regione Puglie, e così via.
 
Dimostrazione dei risultati a gruppi di cittadini e stakeholder non pugliesi (tramite giornate di presentazione, azioni dimostrative, ecc.) comunicandone gli esiti all’interno dei deliverable di progetto: intorno ai mesi 6-9, si prevede di organizzare una sessione di lavoro in occasione di un evento di portata nazionale, includendo la presentazione dei risultati raggiunti e la realizzazione di azioni dimostrative atte a coinvolgere gruppi di operatori socio-sanitari, cittadini ed altre tipologie di stakeholder non pugliesi. Questa iniziativa vedrà come organizzatori dell’iniziativa le PMI coinvolte (Openwork, Links, Sincon e Insoft 2000) e Confindustria Puglia, che coadiuvati anche dagli altri partner di progetto, si adopereranno per coinvolgere alcune associazioni di categoria come ad esempio “l’Associazione italiana degli Ingegneri clinici”, “l’Ordine dei Medici”, ecc. In questo contesto si prevede l’organizzazione di un sessione di panel in occasione del Congresso Nazionale organizzato annualmente dalla Società Italiana di Health Technology Assessment (SIHTA) in cui sono previste una serie di sessioni all’interno delle quali effettuare delle comunicazioni. Gli esiti dell’evento verranno resi disponibili attraverso la realizzazione di un deliverable pubblico in cui verranno descritte le azioni intraprese con riferimento alle attività di dimostrazione, nonché i risultati raggiunti a seconda del contesto di riferimento e del target di utenza prevalente.
 
Dimostrazione  dei   risultati   a   livello  internazionale   (nell’ambito  di   fiere,   workshop  e   conferenze) comunicandone gli esiti all’interno dei deliverable di progetto: Workshop internazionale al mese 12 organizzato presso una delle strutture IRCCS coinvolte, probabilmente la casa Sollievo della Sofferenza di S. Giovanni Rotondo che dispone di una sala convegni di 200 posti completamente attrezzata per un audience internazionale. In tale contesto verranno allestite presentazioni delle attività svolte e dei risultati di progetto nonché la predisposizione di attività dimostrative per dare la possibilità di testare il servizio finale. La realizzazione dell’evento vedrà come co-responsabili tutti i partecipanti al progetto che congiuntamente si adopereranno per organizzare le diverse sessioni di lavoro. Sempre a livello iinternazionale i risultati potranno anche essere presentati attraverso pubblicazioni ed articoli scientifici sul tema della gestione del rischio clinico e sull’HTA. A questo proposito si prevede la promozione dei risultati di progetto all’interno di eventi di settore. A titolo di esempio si citano conferenze quali1: “Clinical Trial OVERSIGHT SUMMIT”; “MEDICON Conference”; “World Congress on Medical Physics and Biomedical Engineering”; “Biomedical Advisory Council” ; “European Conference of EMBEC”.
La  realizzazione  della  partecipazione  all’evento  vedrà  come  co-responsabili  tutti  i  soggetti  che  sono intervenuti per la realizzazione del progetto che congiuntamente si adopereranno per la organizzare le diverse sessioni di lavoro.
 
La presenza internazionale sarà di supporto per la diffusione delle best practice sviluppate nel corso del progetto e potrà rappresenterà un elemento chiave per la valutazione della scalabilità del servizio su domini differenti in cui si prevedono attività orientate alla gestione del rischio.
 

Keyword: e-health clinical risk management technology assessment roi analysis business process reengineering clinical e-governance ict and mobile applications integrated care pathway