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MHiA - Municipal Historical Archive

 
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Descrizione progetto

Per il comune di Soleto sarà digitalizzato e pubblicato on-line l’archivio storico rispettando i canoni degli ‘open data’. Il progetto raccoglierà e organizzerà il patrimonio documentale dell’archivio storico del Comune e lo trasformerà in risorsa disponibile per la comunità oltre che per obiettivi culturali e di conoscenza storica, anche per iniziative di riuso e valorizzazione commerciale delle informazioni.

 
Obiettivi
Nel proprio fabbisogno (digitalizzare e condividere con la comunità l'archivio storico del Comune), l'utente finale richiede l'innovazione di concepire l'archivio storico digitalizzato come dato pubblico nei termini dell'open data (anche risorsa di sviluppo). Secondo il paradigma open data infatti, dall'informazione pubblica e grazie ai formati Linked Open Data, è possibile ottenere una sorgente informativa in cui i dati sono intrecciati non solo tra loro ma anche con quelli presenti in sorgenti esterne, dando vita ad un percorso di collegamenti che permette di ottenere un patrimonio informativo utilizzabile per la creazione di un valore aggiunto che altrimenti non sarebbe possibile rivelare. Il dispiegamento del dato pubblico come opportunità di sviluppo è abilitato, cioè, dal fatto che il dato stesso sia utilizzabile da iniziative di terzi e dai loro agenti software come una vera e propria base dati.
 
Nel presente progetto, grazie all'approccio Living Labs e guardando all'archivio storico come un patrimonio informativo da valorizzare e usare, si propone un percorso progettuale condiviso sia con l'utente finale, sia con la cittadinanza del Comune, fin dall'avvio del progetto. Contestualmente alla creazione dell'archivio digitale del Comune vi è infatti anche una richiesta pubblica di arricchimento dell'archivio storico digitale del Comune con materiale documentale dei privati che vogliono contribuire al progetto.
 
Unitamente alla creazione di un archivio digitale accessibile anche dal web, in un'ottica Linked Open Data, dall'archivio digitale è creato il corrispondente Data Set basato su ontologie provenienti da contesti archivistici. Viene, inoltre, verificata la rispondenza di tali ontologie al contesto dell'archivio storico del comune. Infine, a partire dal Data Set dell'archivio storico comunale, eventualmente integrato con i materiali di privati, vi è una terza fase consistente nelle due macro attività di: 
  1. produzione di viste di dati o dataset di 2 livello per gli stakeholders del territorio (es. operatori del settore turistico) e che gli stessi possono utilizzare (es. nei loro siti web). 
  2. pubblicazione del Data Set sui principali portali di open data per incentivarne l'uso da parte di operatori terzi.
Soluzioni identificate
Risultati
Demo Lab

Progettazione partecipata: al fine di analizzare e comprendere l'utenza finale, cioè il Comune di Soleto con il suo fabbisogno, si è scelto l'approcccio individuato dalla  metodologia FormIT basatoa su un metodo interattivo in cui le interazioni con le utenze sono un prerequisito fondamentale. In  questo processo, le tre fasi (f.1 generazioni dei bisogni, f.2 design, f.3 valutazione) sono ripetute in tre cicli iterativi, il cui nome indica il risultato atteso alla chiusura di ogni ciclo. Le interazioni con l'utente sono implementate attraverso una serie di incontri anche informali.

Inoltre agli attori di progetto si aggiungono gli stakeholders (singoli cittadini, comunità, associazioni soggetti del sistema produttivo territoriale) distiniti in: utenti che contribuiscono all'arricchimento dell'Archivio Storico con propri materiali, utenti del ssitema di gestione dell'archivio dematerializzato, utenti del front-end di navigazione e consultazione dell'archivio, utenuti utilizzatori del data set di primo livello, utenti co-produttori utilizzatori del data set di secondo livello.

L'interazione avviene tramite riunioni operative tra i suddetti attori o singole attività condotte in autonomia da ogni attore. La progettazione partecipata è abilitata dal coinvolgiemnto degli stakeholders in tutti i cicli interattivi. In particolare vi è il coinvolgimento attivo degli stakeholders del territorio con la richiesta di arricchire il patrimonio dell'archivio storico con materiali provenienti da documenti e collezioni private. Con gli stakeholders intererssati all'uso dei dati dell'archivio vengono, inoltre, concordati e per loro realizzati i data set di secondo livello .

Relativamente al demo lab si ha che la disseminazione dei risultati della ricerca ha una doppia valenza: da un lato verificare attraverso seminari e workshop e interventi in consessi specialistici la validità dei risultati del progetto, facendo conoscere i risultati ottenuti e ottenendo feeed-back adeguati, dall'altro pubblicizzare i risultati ottenuti in diversi possibili ambiti applicativi, per favorire la diffusione dei risultati e incoraggiare futuri  processi di trasferimento tecnologico.

La strategia di disseminazione dovrà avere il massimo impatto su scala nazionale e internazionale e dare visibilità al progetto sia all'interno dellle reti alle quali partecipano i partner del progetto, sia all'esterno di queste, coinvolgendo i canali legati alle PMI e alla ricerca. A tale scopo saranno organizzati eventi specifici e focus group per un pubblico composito (enti locali, imprese, unversità e ricerca) durante e dopo le fasi conclusive del proggeto. Tra gli strumenti di diffusione si farà uso di materiale informativo e comunicazioni via rete. Le attività di presentazione e disseminazione dei risultati di progetto saranno le seguenti e vedranno coinvolti tutti gli attori del progetto MHiA:

Organizzazione di seminari informativi del circuito Living Labs: saranno organizzati momenti comuni finalizzati a pubblicizzare e promovere il progetto in ambito relativi al circuito Living Labs; organizzati dall'integrazione dei partner, tali momenti di confronto serviranno a rafforzare l'esperienza progettuale, comunicando a utenti di aziende, ricerca, università, politica e commercio, le innovazioni apportate dal prototipo di sistema. Durante i seminari, verranno diffusi materiali informativi e presentazioni scientifiche, in formato digitale o cartaceo. 

Campagna di comunicazione web, veicolata mezzo piattaforma: tramite la piattaforma web 3.0 MHiA  verranno fruiti contenuti pubblicitari finalizzati a diffondere il nuovo sistema e le potenzialità che esso offre. Già nella fase di sviluppo della piattaforma verranno contemplate aree dedicate alla diffusione. Tramite accattivanti banner animati, l'utente verrà veicolato verso la sperimentazione indiretta delle tecnologie proposte. Una prima fase di lancio del sistema riguarderà infatti, la pubblicazione on-line di conteuti esplicativi e immagini di impatto. L'integrazione con i social network come twitter e facebook, permetterà di raggiungere un vasto numero di utenti.
 

Campagna di comunicazione radio e TV: verranno veicolati mezzo radio e tv su scala regionale, brevi spot di lancio del sistema MHiA. Tale processo avrà la finalità di utilizzare canali multi target per la diffusione di una nuova cultura. Spot televisivi e messaggi radiofonici, saranno veicolati tramite aree di download della piattaforma.

Comunicati Stampa: saranno inviati comunicati stampa su testate giornalistiche di circuiti regionali e nazionali.

Materiale di comunicazione in formato cartaceo: pieghevoli e locandine informative permetteranno la diffusione del progetto in occasione di incontri o presso le Sedi delle Scuole. Tale materiale cartaceo integrerà un QR-code per il link diretto al portale MHiA.
 
Pubblicazioni scientifiche: la compagine di progetto redigerà pubblicazioni scientifiche su riviste settoriali o portali web. Tale azione è finalizzata a definire nuovi paradigmi sulla tecnologia per la didattica a distanza e la formazione professionale. Importante sarà anche la diffusione di tali informazioni, su portali di riferimento e di ricerca scientifica
 

Keyword: digital libraries public-private partnership historical archives open access semantic web