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L'esperienza dei Living Lab a Bruxelles, agli Open days 2013, grande interesse da parte degli interlocutori. 

 

Per l'innovazione, l'analisi dei fabbisogni svolta insieme all'utenza dovrebbe essere un processo continuo. Intorno a questo concetto si è sviluppato l'interesse per i livibng lab, registrato nel corso dell'evento organizzato lo scorso 8 ottobre a Bruxelles, nella sede della Regione Puglia, nell'ambito della manifestazione OPEN DAYS 2013,  11th European week of Region and cities

Il dibattito ha insistito sul quadro politico per l'innovazione e sulla sua evoluzione che ha visto sempre più l'utente guidare le migliori esperienze regionali europee, in un'apertura verso una visione più ampia che comprende l'innovazione sociale oltre a quella meramente tecnologica. Il framework  è quello della nuova programmazione 2014-2020 nella cui direzione vanno le tre esperienze concrete presentate, ciascuna a un diverso livello di governo, ciascuna sostenuta da strumenti dei PO regionali FESR per la cooperazione territoriale e nazionale.

Nella prima parte della giornata, introdotta dall'ospite manifestazione, Paolo Casalino, responsabile della delegazione a Bruxelles della Regione Puglia, e da  Besnik Mehmeti, responsabile del progetto CreativeMED, Andrea Bonaccorsi dell'Università d Pisa e John Edwards  dello JRC IPTS Seville, hanno tenuto una keynote intorno al nuovo modello di innovazione, connesso con le tematiche della Smart specialization in Europa.

Si è passato poi all'illustrazione delle espeirenze tra le più significative, Marco Di Ciano (InnovaPuglia) ha parlato di  Apulian ICT Living Labs, Erica Gay  (HoU, Regione Piemonte) di un'esperienza transfrontaliera, il progetto Alcotra, e Darko Fercej (CentraLab Project) del manifesto di Budapest.

Dopo la sessione dedicata a definire il concetto di innovazione sociale e territoriale, con l'intervento di Jesse Marsh (CreativeMED Project) e quali siano gli indicatori per una innovazione sostenibile, con l'aiuto delle slide di Marco de Maggio (Unità di Valutazione del Dipartmento  per le politiche per lo sviluppo e la coesione sociale) è seguito un ampio dibattito, coordinato da Francesco Molinari, esperto living lab, centrato sulla ricerca e innovazione come fattore chiave per le sfide della competitività nel più vasto mercato globale, sulle problematiche emergenti per le specializzazione intelligente e sull'importanza  della cooperazione interregionale nel contesto della strategia Europa 2020.

Valenzano, 11 ottobre 2013