Governo elettronico per la PA

Riportiamo di seguito, a titolo esemplificativo, alcune ipotesi di fabbisogni, esigenze o problematiche con relative possibili soluzioni nel dominio  "Governo elettronico per la PA".

N.B. la loro citazione non costituisce in alcun modo motivo di priorità rispetto ad altre proposte emergenti nel corso della pubblicazione dell'Avviso Pubblico".

 

Problema

Un Ente pubblico locale è interessato a creare una comunità permanente di utenti in rete per condividere la progettazione e realizzazione di iniziative complesse, che richiedono per essere arrise da successo il contributo determinante dei cittadini o delle imprese.

Soluzione

Un sistema, aperto e domiciliato sulla rete Internet, potrebbe funzionare nel seguente modo:

  • Ii rappresentanti del governo della PA (politici e/o funzionari) lanciano "proposte" o "sfide", ad esempio relative al miglioramento di servizi pubblici esistenti o all'introduzione di nuovi servizi, chiamando a raccolta idee e progetti da parte degli appartenenti alla comunità locale;
  • I cittadini, singoli o associati, e/o i rappresentanti del sistema di impresa e della ricerca, intervengono portando suggerimenti, contributi e risultati di progetti precedenti;
  • Le idee migliori vengono premiate o finanziate dalla PA e realizzate a livello di sperimentazioni pilota; iv) a valle di una fase di verifica e valutazione, i migliori piloti possono trasformarsi a titolo definitivo in servizi.

Problema

Un Comune della Regione intende semplificare o rendere più trasparente il processo di partecipazione dei cittadini alle varianti urbanistiche, ovvero alle nuove pianificazioni generali o di dettaglio, incluse le eventuali valutazioni ambientali strategiche.

Soluzione

Un sistema, ristretto ai soli utenti registrati ma sempre domiciliato sulla rete Internet, potrebbe funzionare nel seguente modo:

  • I responsabili del procedimento amministrativo (funzionari e/o membri di giunta) pubblicano ufficialmente, ovvero ufficiosamente a livello di bozza, gli schemi di pianificazione corredati dalle relative indicazioni normative e regolamentari;
  • Altri enti pubblici, le associazioni di impresa, i diversi soggetti portatori di interessi legittimi, ed i cittadini singoli o associati, intervengono apportando suggerimenti, contributi e osservazioni;
  • Le idee migliori vengono incorporate nella bozza di piano, ovvero soggette a dibattito pubblico ed eventuale votazione da parte dei membri della comunità;

La procedura potrebbe consentire di assolvere gli obblighi di concertazione e/o partecipazione previsti dalle norme urbanistiche e ambientali, consentendo un risparmio di spesa nella distribuzione di copie cartacee dei documenti di pianificazione e il controllo dei tempi amministrativi nella fase di coinvolgimento degli attori sociali.

Problema

Un'associazione di cittadini o un patronato sono interessati a creare una comunità di utenti per monitorare la qualità dei servizi pubblici nel rapporto quotidiano con la Pubblica Amministrazione.

Soluzione

Un sistema, aperto e domiciliato sulla rete Internet, potrebbe funzionare nel seguente modo:

  • I cittadini, singoli o associati, raccontano la loro esperienza (positiva o negativa) nel rapporto con specifici uffici della PA regionale e locale;
  • Gli uffici pubblici vengono classificati e valutati con il sistema delle "faccine" rosse, gialle e verdi;
  • Chiunque ne abbia interesse, può trovare nel sito indicazioni su come risolvere, velocemente ed efficacemente, problemi simili o analoghi a quelli raccontati nelle testimonianze.

Una specializzazione di questo concetto è costituita da sistemi di segnalazione di "buche" nelle strade ovvero di violazioni amministrative, come il parcheggio abusivo sugli spazi destinati ai disabili, compresa la possibilità di inviare foto e geo-localizzare le segnalazioni. Un'altra possibile variante sul tema, basata sui principi ispiratori degli "Open Data", sarebbe la pubblicazione in uno specifico sito di tutti i contratti in essere e di tutte le transazioni regolate dalla PA in un determinato anno, lasciando ai giornalisti e ai cittadini la possibilità di monitoraggio e controllo.